Continua la nostra attività di utilizzo dei droni nell’agricoltura di precisione, a supporto della ottimizzazione delle attività di fertilizzazione.

Questo è il nostro secondo anno di vera e propria attività in campo, nell’ambito della risicoltura, dopo le attività sperimentali degli anni precedenti, condotte con l’Ente nazionale Risi e la facoltà di Agraria dell’Università di Torino.

Scaldasole

Il nostro drone agricoltura equipaggiato con camera multi-spettrale pronto al decollo

Ieri è stata la volta di un’azienda agricola di Scaldasole (provincia di Pavia) per cui abbiamo eseguito i rilievi aerei con il nostro drone agricoltura equipaggiato di camera multispettrale, su campi di riso a varietà Centauro, per un’estensione di 21 Ha, con la coltivazione in fase di differenziazione della pannocchia.

Obiettivo: supportare una concimazione differenziata in base alle effettive esigenze colturali.

Come l’anno scorso il procedimento prevede la definizione di Mappe di Vigore, l’applicazione della curva di taratura per ottenere Mappe di Prescrizione, successivamente date in input a una macchina spandiconcime a rateo variabile  fino ad ottenere in fase di raccolto le relative Mappe di Produzione.

A questo punto si potrà quantificare esattamente la riduzione percentuale di fertilizzante e l’aumento percentuale della produttività, senza dimenticare la riduzione di sostanze fitosanitarie (dovute nel caso di dose eccessiva di fertilizzante) e il minor impatto ambientale.