CESE’ drone mania quella che si è vista al CES (Consumer Electronics Show), la più grande fiera per l’elettronica di consumo di Las Vegas.
Addirittura un’intera area “Unmamanned systems” dedicata ai droni, dove sono stati lanciati i nuovi modelli dei grandi produttori mondiali: dai mini (Parrot) ai maxi droni per uso militare che arrivano a costare un milione di dollari.
E la ragione della visibilità non è certo solo mediatica, in quanto il settore degli APR varrà entro i prossimi dieci anni circa 11,5 miliardi di dollari, più o meno il doppio di oggi.

Il paradosso è che negli USA i droni per uso commerciale non possono ancora volare…

Infatti la normativa prevista per fine 2014 non è uscita.
Non solo. Elizabeth Cory, spokeswoman della FAA (Authorithy del volo negli USA), ha recentemente detto che non
sono ancora in grado di dare una data certa per il rilascio delle regole di certificazione.
Nel frattempo non è possibile utilizzare gli APR per scopi commerciali, salvo alcune deroghe particolari.
Ad esempio è stata concessa un’autorizzazione speciale per le operazioni di monitoraggio aereo in Alaska
della British Petroleum e per riprese aeree cinematografiche. Il che, nel caso della cinematografia, è strano perchè spesso le riprese aeree di questo tipo avvengono in aree urbane e popolate.
Evidentemente la lobby di Hollywood è la più convincente!