Dopo il successo commerciale dell’attività di fertilizzazione di precisione in risicoltura, frutto di anni di ricerca e sperimentazione con l’Universita’ di Torino (facolta’ di Agraria) e l’Ente Nazionale Risi, quest’anno Salt&Lemon ha avviato con gli stessi enti l’attività di diserbo di precisione, ovvero un sistema per il controllo delle infestanti economico, efficace e soprattutto ad impatto ambientale fortemente ridotto.

Distribuzione di erbicidi in risaia con metodo tradizionale

La presenza di infestanti nelle coltivazioni ha infatti un impatto pesante per la produzione agricola, entrando in conflitto con le colture per l’utilizzo di luce, acqua e sostanze nutrienti. Questo fenomeno è particolarmente evidente nella coltivazione dei cereali e soprattutto del riso dove studi hanno dimostrato che in assenza di interventi sulle infestanti le perdite supererebbero il 50%. Attualmente i sistemi di controllo delle infestanti più efficaci sono di tipo chimico (glifosato) ad alto impatto ambientale: è dimostrato che in Italia gli erbicidi sono i pesticidi più presenti nelle acque di superficie e sotterranee.
Risulta quindi fondamentale mettere a punto un sistema di gestione delle infestanti economico, efficace e che soprattutto riduca fortemente l’uso di erbicidi sfruttando le tecnologie proprie dell’agricoltura di precisione.

Attraverso l’uso di droni e di camere multispettrali è possibile creare delle mappe dove vengono evidenziate le infestanti e quindi effettuare l’attività di diserbo in modo mirato, tipicamente attraverso trattamenti localizzati a chiazze (tecnica di patch-spraying).

Ne guadagna in questo modo l’ambiente ma anche il bilancio degli agricoltori, dato che il glisofato oltre ad essere nocivo per la salute e l’ambiente ha anche un peso economico rilevante. Infatti secondo uno studio di Nomisma il costo della protezione delle colture da infestanti e’ in netta crescita, essendo stato stimato del +36% nel decennio 2006-16, con un possibile ulteriore incremento, in assenza di nuovi strumenti, del 12% entro il 2026.