Flessibilità, sicurezza e rapidità nell’intervento, completezza dei risultati e non ultimo economicità del servizio sono le cinque ragioni per cui un’analisi  termografica effettuata con i droni risulta nettamente più utile e praticabile di una equivalente svolta a terra da personale tecnico.

Lo spiegano nel video gli ingegneri Francesco la Grotteria ed Enrico Guiot (titolare dello Studio Pinerolo Ingegneria) che, a fronte di un impianto fotovoltaico di circa 800 KW che perdeva il 30% di energia prodotta, ci hanno chiesto di effettuare un lavoro termografico aereo per identificare i pannelli difettosi.

Il rilievo è stato svolto in una giornata -l’equivalente con personale avrebbe richiesto almeno una settimana- e il risultato dell’elaborazione dei dati acquisiti  non solo ha confermato il numero di moduli difettosi ipotizzati da una precedente analisi elettrica dell’impianto (convalidando in questo modo la metodologia) ma ha anche permesso di identificare  singolarmente i moduli difettosi e la tipologia di guasto relativa.

In sintesi la termografia aerea con i droni per le sue caratteristiche di efficacia ed economicità risulta indispensabile per le attività di manutenzione degli impianti fotovoltaici.