La fotogrammetria aerea ha avuto un grande impulso grazie ai droni. Si tratta di una tecnica di rilievo che consente di ottenere informazioni metriche (forma e posizione), di oggetti tridimensionali (terreno, manufatti,..), mediante interpretazione e misura di immagini fotografiche ottenute con macchina da presa montata su un mezzo  aereo.

Con i droni si possono rilevare e catalogare ampie zone di territorio con un grado di precisione equivalente a quello della topografia tradizionale  a terra, ma in tempi molto più rapidi ed acquisendo molti più dati. D’altro canto sono molto più economici dei mezzi aerei tradizionali.

Rendering 3D del fronte della valanga che ha danneggiato il Rifugio Bezzi in Val Grisenche

L’ultimo nostro rilievo fotogrammetrico con drone eseguito in collaborazione con il nostro partner in Val d’Aosta Studio Grinfan è avvenuto su una una valanga che ha recentemente danneggiato il Rifugio Bezzi in Val Grisenche.

Obiettivo del rilievo di circa una sessantina di ettari è uno studio nivologico attraverso l’analisi del modello 3D, ortofoto e curve di livello, a partire dall’elaborazione dei dati acquisiti dal drone. A fine di migliorare l’accuratezza del rilievo il nostro partner Studio Grinfan ha provveduto a battere dei target a terra.

Un buon esempio d’integrazione di lavoro tradizionalmente svolto da geometri e nuove tecnologie aeree.