Nei voli su spazi aerei “restricted” l’operatore scelto fa la differenza

Una vista dall’alto della nuova area residenziale di Cesano Boscone

Volare in scenari critici, quali zone urbane ad alta densità di popolazione, richiede una particolare certificazione da parte dell’operatore di droni.
Volare in zone a spazio aereo “restricted” richiede in aggiunta la conoscenza approfondita delle procedure necessarie ad ottenere le autorizzazioni specifiche.

Il contesto “restricted”  in cui ci siamo trovati ad operare in questi giorni è lo spazio aereo LI-R9 – Milano Città. Tramite “Notiziario Speciale” (NOTAM) abbiamo ottenuto il parere di ENAV, l’autorizzazione di ENAC ed il nulla osta da parte della prefettura di Milano, con relativo avviso a tutte le forze dell’ordine interessate.

I sorvoli hanno interessato una nuova area residenziale di Cesano Boscone. Le riprese video, realizzate per l’azienda di produzioni video Setteventi, sono state finalizzate alla realizzazione di un filmato di comunicazione aziendale per un’importante azienda di real estate.
Le operazioni si sono svolte regolarmente ed in sicurezza, con soddisfazione da parte del cliente.

Ringraziamo il nostro cliente che ha saputo comprendere ed accettare gli step necessari per operare secondo la normativa ed i relativi tempi necessari per l’ottenimento delle autorizzazioni.

“Il Risicoltore”, magazine italiano di punta sul mercato del riso, parla di noi

Un lungo articolo che spiega come un lavoro di squadra (agronomi, esperti di GIS ed esperti di volo e sensori all’infrarosso) ha creato nel giro di 4 anni, a partire  da un’attività di ricerca scientifica svolto in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi e la facoltà di Agraria dell’Università di Torino, un servizio chiavi in mano per i risicoltori.

Si tratta del servizio di “concimazione di precisione” che oltre a migliorare la produzione, sia in termini quantitativi che qualitativi, riduce il rischio di attacchi fungini e di fenomeni di allettamento, decisamente frequenti nella concimazione tradizionale.

Infatti una concimazione sito-specifica, ovvero calibrata sulle effettive esigenze colturali, oltre agli incrementi produttivi garantisce una maggiore robustezza della coltivazione. E non ultimo influisce positivamente sull’impatto ambientale.

Questo l’articolo: Il risicoltore 2018 -concimazione di precisione in risaia, si può fare.

Presentati i primi risultati del progetto per prevenire e contrastare la Xylella

Il gruppo di ricerca del Progetto XylMap -per la lotta e la prevenzione al batterio Xylella Fastidiosa che sta uccidendo gli ulivi pugliesi- si è riunito a Bari in un primo workshop per presentare  i risultati conseguiti ad oggi  e confrontarsi con un pubblico di addetti ai lavori.

I primi risultati sono incoraggianti anche se molto rimane da fare visto l’ambizioso obiettivo non solo di prevenire e contrastare il batterio ma anche di predisporre strumenti  di early warning che forniscano indicazioni  previsionali sull’evoluzione e sull’espansione del fenomeno al fine di gestire i processi d’intervento preventivo, curativo o di estirpazione.

Relatori del Progetto XylMap al workshop di presentazione delle attività e dei primi risultati ottenuti

Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto  come consulenti della società SIT (leader nei servizi di informazione territoriale e nello specifico capofila del progetto) e di condividere questa attività di di vera e propria ricerca scientifica con autorevoli partner del mondo accademico e della ricerca quali il Prof. Franco Nigro dell’Università degli Studi di Bari -DSSPA, Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, la Prof.ssa Anna Castrignanò, dirigente di Ricerca presso il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Bari e il Prof. Ruggiero Quarto, docente e ricercatore in Geofisica Applicata presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università di Bari.

La locandina dell’evento: XylMap_Locandina_Evento

Al via una nuova installazione del sistema di monitoraggio dei cantieri BUILDING.LAPSE

BOTTOLI COSTRUZIONI, importante azienda di costruzioni del NordItalia  ha scelto il servizio di monitoraggio dei cantieri di Salt&Lemon per controllare lo stato avanzamento lavori dell’ampliamento del Polo Logistico di Mantova della THUN Logistics –azienda che eroga servizi di logistica e trasporti, servizi IT e servizi di consulenza in ambito supply chain.

Progettista e Direttore dei lavori è il Geometra Stefano Andrigo che ci ha messo in contatto con Bottoli Costruzioni.  

Thun Logistics fa parte del gruppo Thun, leader per articoli da collezione, da decoro interni e per  idee regalo.

Il progetto di ampliamento del Polo Logistico della Thun Logistics

La nuova struttura di circa 11.000 mq va ad inserirsi nella sede mantovana della THUN che si sviluppa su un’area di 150.000 metri e che rappresenta un vero e proprio centro di innovazione e di eccellenza, in grado di integrare i servizi più evoluti della Logistica 4.0.

Il servizio  BUILDING.LAPSE, che si basa su un utilizzo innovativo della tecnologia time lapse, è già stato utilizzato per importanti cantieri, tra cui quello della realizzazione del “Corridoio Plurimodale Tirreno – Brennero“.

La nostra esperienza in agricoltura come best practice in Australia

L’edizione 2017 della conferenza internazionale del riso dei paesi temperati (ITRC -International Temperate Rice Conference), tenutasi nella regione del Nuovo Galles del Sud in Australia, ha evidenziato l’importanza della continua collaborazione tra i coltivatori mondiali di riso, gli scienziati e i ricercatori per sostenere l’industria globale del riso.

Mappa di produzione

A fronte di una platea di 250 delegati provenienti da Australia, Italia, Uruguay, Argentina, Spagna, Giappone, Africa, Turchia, Indonesia, Cina e Stati Uniti hanno parlato  i principali esperti mondiali del settore del riso  con l’obiettivo di  condividere le proprie conoscenze e affrontare le più urgenti problematiche dell’industria del riso.

Tra i principali contributi alle best practice nell’Agricoltura di precisione (Precision Farming)  si colloca l’intervento di M. Romani dell’Ente Nazionale Risi (Ente di ricerca con cui Salt & Lemon collabora da 4 anni) che riporta i risultati dell’attività congiunta 2016 in risicoltura. Oggetto della partnership e della presentazione è mettere a punto una metodologia per massimizzare la produzione del riso attraverso tecniche di ottimizzazione della fertilizzazione in base alle esigenze colturali sito specifiche.

I dati acquisiti dal drone corredato da camera multispettrale vengono elaborati per fornire Mappe di Prescrizione utilizzate da macchine spandiconcime a rateo variabile (tecnologia VRA -Variable Rate Application) , in grado di leggere tali mappe in tempo reale ed erogare la corretta quantità di fertilizzante in base alle specifiche esigenze nutrizionali, precedentemente rilevate.

In particolare è stata presentata l’esperienza 2016 (a partire dalla metodologia messa a punto nel biennio 2014-2015) in cui l’applicazione di tecniche a rateo variabile hanno prodotto una resa omogenea nel raccolto indipendentemente dal vigore vegetativo e un incremento della produttività superiore all’8%.