Fotogrammetria aerea per la ristrutturazione di un’importante villa storica

Un imponente progetto di ristrutturazione della storica Villa Pallavicino Mossi di Salerano (in Canavese) ha preso il via.

Veduta dall’altro della Villa Pallavicino Mossi a Salerano (To)

Per poter procedere in modo accurato con le attività di recupero e valorizzazione dell’edificio, lo studio tecnico Piergiorgio Zana ci ha commissionato un’attività di fotogrammetria aerea.

Centinaia di foto della villa e dell’area circostante, che include il promontorio su cui è collocato l’edificio, per un’estensione complessiva di 60 ettari, sono state elaborate al fine di ottenere un rilievo plano-altimetrico, base per i successivi calcoli di progetto dello Studio.

Il rilievo è avvenuto in modo estremamente rapido ed accurato grazie all’utilizzo di un drone ad ala fissa (eBee della senseFly), dotato di GPS RTK. Si tratta di una soluzione integrata per mappature territoriali di precisione, in grado di di assicurare una copertura rapida dell’area da rilevare grazie all’ala fissa, e  una georeferenzazione con un’accuratezza notevole (circa 2 cm), grazie all’RTK.

Presentati i primi risultati del progetto per prevenire e contrastare la Xylella

Il gruppo di ricerca del Progetto XylMap -per la lotta e la prevenzione al batterio Xylella Fastidiosa che sta uccidendo gli ulivi pugliesi- si è riunito a Bari in un primo workshop per presentare  i risultati conseguiti ad oggi  e confrontarsi con un pubblico di addetti ai lavori.

I primi risultati sono incoraggianti anche se molto rimane da fare visto l’ambizioso obiettivo non solo di prevenire e contrastare il batterio ma anche di predisporre strumenti  di early warning che forniscano indicazioni  previsionali sull’evoluzione e sull’espansione del fenomeno al fine di gestire i processi d’intervento preventivo, curativo o di estirpazione.

Relatori del Progetto XylMap al workshop di presentazione delle attività e dei primi risultati ottenuti

Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto  come consulenti della società SIT (leader nei servizi di informazione territoriale e nello specifico capofila del progetto) e di condividere questa attività di di vera e propria ricerca scientifica con autorevoli partner del mondo accademico e della ricerca quali il Prof. Franco Nigro dell’Università degli Studi di Bari -DSSPA, Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, la Prof.ssa Anna Castrignanò, dirigente di Ricerca presso il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Bari e il Prof. Ruggiero Quarto, docente e ricercatore in Geofisica Applicata presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università di Bari.

La locandina dell’evento: XylMap_Locandina_Evento

Al via una nuova installazione del sistema di monitoraggio dei cantieri BUILDING.LAPSE

BOTTOLI COSTRUZIONI, importante azienda di costruzioni del NordItalia  ha scelto il servizio di monitoraggio dei cantieri di Salt&Lemon per controllare lo stato avanzamento lavori dell’ampliamento del Polo Logistico di Mantova della THUN Logistics –azienda che eroga servizi di logistica e trasporti, servizi IT e servizi di consulenza in ambito supply chain.

Progettista e Direttore dei lavori è il Geometra Stefano Andrigo che ci ha messo in contatto con Bottoli Costruzioni.  

Thun Logistics fa parte del gruppo Thun, leader per articoli da collezione, da decoro interni e per  idee regalo.

Il progetto di ampliamento del Polo Logistico della Thun Logistics

La nuova struttura di circa 11.000 mq va ad inserirsi nella sede mantovana della THUN che si sviluppa su un’area di 150.000 metri e che rappresenta un vero e proprio centro di innovazione e di eccellenza, in grado di integrare i servizi più evoluti della Logistica 4.0.

Il servizio  BUILDING.LAPSE, che si basa su un utilizzo innovativo della tecnologia time lapse, è già stato utilizzato per importanti cantieri, tra cui quello della realizzazione del “Corridoio Plurimodale Tirreno – Brennero“.

La nostra esperienza in agricoltura come best practice in Australia

L’edizione 2017 della conferenza internazionale del riso dei paesi temperati (ITRC -International Temperate Rice Conference), tenutasi nella regione del Nuovo Galles del Sud in Australia, ha evidenziato l’importanza della continua collaborazione tra i coltivatori mondiali di riso, gli scienziati e i ricercatori per sostenere l’industria globale del riso.

Mappa di produzione

A fronte di una platea di 250 delegati provenienti da Australia, Italia, Uruguay, Argentina, Spagna, Giappone, Africa, Turchia, Indonesia, Cina e Stati Uniti hanno parlato  i principali esperti mondiali del settore del riso  con l’obiettivo di  condividere le proprie conoscenze e affrontare le più urgenti problematiche dell’industria del riso.

Tra i principali contributi alle best practice nell’Agricoltura di precisione (Precision Farming)  si colloca l’intervento di M. Romani dell’Ente Nazionale Risi (Ente di ricerca con cui Salt & Lemon collabora da 4 anni) che riporta i risultati dell’attività congiunta 2016 in risicoltura. Oggetto della partnership e della presentazione è mettere a punto una metodologia per massimizzare la produzione del riso attraverso tecniche di ottimizzazione della fertilizzazione in base alle esigenze colturali sito specifiche.

I dati acquisiti dal drone corredato da camera multispettrale vengono elaborati per fornire Mappe di Prescrizione utilizzate da macchine spandiconcime a rateo variabile (tecnologia VRA -Variable Rate Application) , in grado di leggere tali mappe in tempo reale ed erogare la corretta quantità di fertilizzante in base alle specifiche esigenze nutrizionali, precedentemente rilevate.

In particolare è stata presentata l’esperienza 2016 (a partire dalla metodologia messa a punto nel biennio 2014-2015) in cui l’applicazione di tecniche a rateo variabile hanno prodotto una resa omogenea nel raccolto indipendentemente dal vigore vegetativo e un incremento della produttività superiore all’8%.

 

 

Al via la stagione del riso

In questi giorni Salt&Lemon entra nel vivo dell’agricoltura di precisione con la stagione del riso: diverse centinaia di ettari di risaie da coprire con i nostri droni ottimizzati per l’agricoltura nell’arco di pochi giorni. E sempre in tempi ristrettissimi, in modo da cogliere il momento ottimale per la fertilizzazione,  occorre elaborare i dati e fornire agli agricoltori le prescrizioni corrette per la concimazione azotata in base alle esigenze colturali sito specifiche.

Questi sono i tempi dell’agricoltura e se si vuole fare agricoltura di precisione, nel caso specifico risicoltura di precisione, le tecnologie utilizzate – droni e complesse elaborazioni software- devono mantenere il passo.

In questi giorni siamo impegnati nelle risaie del Pavese dove ora siamo in grado di dare risposte precise alle esigenze colturali di un numero crescente di  varietà di riso, tra cui i famosi Carnaroli, Centauro, Selenio, Volano, Sole e Leonidas.

Grazie alla collaborazione scientifica con L’Ente Nazionale Risi (che fornisce le linee guida ai risicoltori in Italia) e con l’Università di Torino (facoltà di Agraria) e ad un team composto anche da esperti software ed agronomi, possiamo dire che dopo quattro anni di esperienza nella risicoltura di precisione i risultati ottenuti, in termini di aumento quantitativo e qualitativo della produzione e riduzione dell’impatto ambientale, stanno finalmente convincendo molti agricoltori ad usare questo tipo di tecnologia