L’edizione 2017 della conferenza internazionale del riso dei paesi temperati (ITRC -International Temperate Rice Conference), tenutasi nella regione del Nuovo Galles del Sud in Australia, ha evidenziato l’importanza della continua collaborazione tra i coltivatori mondiali di riso, gli scienziati e i ricercatori per sostenere l’industria globale del riso.

Mappa di produzione

A fronte di una platea di 250 delegati provenienti da Australia, Italia, Uruguay, Argentina, Spagna, Giappone, Africa, Turchia, Indonesia, Cina e Stati Uniti hanno parlato  i principali esperti mondiali del settore del riso  con l’obiettivo di  condividere le proprie conoscenze e affrontare le più urgenti problematiche dell’industria del riso.

Tra i principali contributi alle best practice nell’Agricoltura di precisione (Precision Farming)  si colloca l’intervento di M. Romani dell’Ente Nazionale Risi (Ente di ricerca con cui Salt & Lemon collabora da 4 anni) che riporta i risultati dell’attività congiunta 2016 in risicoltura. Oggetto della partnership e della presentazione è mettere a punto una metodologia per massimizzare la produzione del riso attraverso tecniche di ottimizzazione della fertilizzazione in base alle esigenze colturali sito specifiche.

I dati acquisiti dal drone corredato da camera multispettrale vengono elaborati per fornire Mappe di Prescrizione utilizzate da macchine spandiconcime a rateo variabile (tecnologia VRA -Variable Rate Application) , in grado di leggere tali mappe in tempo reale ed erogare la corretta quantità di fertilizzante in base alle specifiche esigenze nutrizionali, precedentemente rilevate.

In particolare è stata presentata l’esperienza 2016 (a partire dalla metodologia messa a punto nel biennio 2014-2015) in cui l’applicazione di tecniche a rateo variabile hanno prodotto una resa omogenea nel raccolto indipendentemente dal vigore vegetativo e un incremento della produttività superiore all’8%.