Un lungo articolo che spiega come un lavoro di squadra (agronomi, esperti di GIS ed esperti di volo e sensori all’infrarosso) ha creato nel giro di 4 anni, a partire  da un’attività di ricerca scientifica svolto in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi e la facoltà di Agraria dell’Università di Torino, un servizio chiavi in mano per i risicoltori.

Si tratta del servizio di “concimazione di precisione” che oltre a migliorare la produzione, sia in termini quantitativi che qualitativi, riduce il rischio di attacchi fungini e di fenomeni di allettamento, decisamente frequenti nella concimazione tradizionale.

Infatti una concimazione sito-specifica, ovvero calibrata sulle effettive esigenze colturali, oltre agli incrementi produttivi garantisce una maggiore robustezza della coltivazione. E non ultimo influisce positivamente sull’impatto ambientale.

Questo l’articolo: Il risicoltore 2018 -concimazione di precisione in risaia, si può fare.