Oggi abbiamo partecipato ad una giornata SAIRISI -progetto internazionale per la sostenibilità agricola nella produzione del riso- dedicata all’agricoltura di precisione in risaia, organizzata in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi.

Insieme ai nostri partner (esperti di elaborazione dati e agronomi) abbiamo illustrato agli agricoltori presenti il processo di concimazione di precisione attraverso l’acquisizione delle immagini multispettrali  da drone e la loro successiva elaborazione,  fino alla produzione di mappe di prescrizione utilizzate da macchine spandiconcime a rateo variabile; abbiamo inoltre effettuato in tempo reale  un volo del nostro drone-agricoltura equipaggiato con camera multispettrale mentre il risicoltore (nostro cliente) che ospitava l’evento, ha effettuato in loco la concimazione a rateo variabile  utilizzando le nostre mappe di prescrizione 

Nella sessione finale di domande e risposte con i risicoltori  un punto chiave è stata la testimonianza del cliente che da quest’anno ha deciso di estendere la concimazione di precisione a tutti i suoi campi.

Estremo interesse da parte dei risicoltori nel capire gli effettivi vantaggi di questo servizio in termini di aumento della produttività e della qualità del risone e il ritorno degli investimenti. Presente alla giornata anche il Prof. Dario Sacco della facoltà di Agraria dell’Università di Torino e il Dott Marco Romani dell’Ente Nazionale Risi con i quali collaboriamo da anni e che attraverso i rispettivi team di lavoro costituiscono l’ossatura scientifica della nostra attività in Agricoltura di precisione.

La missione di SAIRISI è promuovere la sostenibilità agricola nella produzione di riso attraverso la collaborazione dell’intera filiera risicola.

Il progetto si basa sull’organizzazione di corsi di formazione, visite sul campo, il trasferimento di competenze sulle più recenti tecniche di risicoltura tra risicoltori, riserie e brand. SAIRISI offre inoltre la possibilità di valutare il proprio livello di sostenibilità della risicoltura attraverso l’FSA, l’Autovalutazione di Agricoltura Sostenibile, uno strumento creato da SAI Platform per monitorare la performance di produzione e individuare aree di miglioramento.

Il progetto ha raccolto un numero crescente di adesioni dalla sua creazione nel 2016, arrivando a coinvolgere – alla sua terza edizione (2018) – più di 200 risicoltori, e 4 tra università e ONG.

SAI Platform è un’organizzazione senza fini di lucro, creata nel 2002 da Unilever, Danone e Nestlé, per collaborare in modo precompetitivo sulla promozione, condivisione, creazione e sviluppo di pratiche sostenibili nel settore agroalimentare. Conta più di 90 membri che rappresentano tutta la filiera agricola, dalle cooperative alla grande distribuzione globale, che insieme collaborano attraverso gruppi di lavoro e progetti sul campo per implementare pratiche di agricoltura sostenibile (fonte: Ente Nazionale Risi).