Monitoraggio impianto fotovoltaico del Gruppo Carli

Realizzato con successo il monitoraggio dell’impianto fotovoltaico da 2 MWatt che alimenta una delle sedi del Gruppo Carli, azienda che opera in tutto il mondo nel settore della coltivazione, traformazione e distribuzione di foraggi di qualità, attraverso una rete di circa 4000 aziende agricole.

Attivo dal 2006, l’impianto necessitava di una manutenzione straordinaria mirata ad identificare e sostituire alcuni pannelli che presentavano malfunzionamenti.

Alcuni degli impianti fotovoltaici del Gruppo Carli

Il drone equipaggiato con camera all’infrarosso termico risultava essere il mezzo più idoneo all’ispezione termografica per caratteristiche di economicità, velocità e sicurezza, essendo i pannelli collocati in un luogo difficilmente accessibile con mezzi tradizionali..
La scelta di Salt& Lemon è avvenuta oltre che per la nostra esperienza nel settore, anche grazie alla reportistica -completa e di facile consultazione- che forniamo al cliente, a valle dell’elaborazione dei dati acquisiti da drone.

Nel caso specifico tale reportistica (report termografico), è stata apprezzata, oltre che dalla proprietà, interessata ad un rapido ripristino dei pannelli malfunzionanti, anche dalla società che normalmente effettua la manutenzione dell’impianto, che ha potuto pertanto operare altrettanto velocemente.

Un ulteriore elemento chiave nella scelta della nostra azienda da parte del cliente è stata la tempestività dell’intervento: a fronte di una chiamata avvenuta di venerdì  sera il sabato eravamo già in loco.

Scopri di più sul servizio Salt&Lemon per il monitoraggio di impianti fotovoltaici

Vantaggi della termografia aerea – una testimonianza

Flessibilità, sicurezza e rapidità nell’intervento, completezza dei risultati e non ultimo economicità del servizio sono le cinque ragioni per cui un’analisi  termografica effettuata con i droni risulta nettamente più utile e praticabile di una equivalente svolta a terra da personale tecnico.

Lo spiegano nel video gli ingegneri Francesco la Grotteria ed Enrico Guiot (titolare dello Studio Pinerolo Ingegneria) che, a fronte di un impianto fotovoltaico di circa 800 KW che perdeva il 30% di energia prodotta, ci hanno chiesto di effettuare un lavoro termografico aereo per identificare i pannelli difettosi.

Il rilievo è stato svolto in una giornata -l’equivalente con personale avrebbe richiesto almeno una settimana- e il risultato dell’elaborazione dei dati acquisiti  non solo ha confermato il numero di moduli difettosi ipotizzati da una precedente analisi elettrica dell’impianto (convalidando in questo modo la metodologia) ma ha anche permesso di identificare  singolarmente i moduli difettosi e la tipologia di guasto relativa.

In sintesi la termografia aerea con i droni per le sue caratteristiche di efficacia ed economicità risulta indispensabile per le attività di manutenzione degli impianti fotovoltaici.

Verifica dell’efficienza degli impianti fotovoltaici in Piemonte

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Continuano le missioni aeree con il nostro drone-ispezioni per l’analisi termografica aerea volta a identificare i difetti negli impianti fotovoltaici di grandi dimensioni: un’applicazione dei droni che riscuote un crescente interesse.

L’ultimo in ordine di tempo è stato  un impianto fotovoltaico di 800KW in provincia di Torino dove il drone-ispezioni  di Salt & Lemon ha effettuato in poche ore la verifica di oltre 3200 pannelli.

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Una parte dell’impianto e la relativa mappa dei malfunzionamenti

Il numero dei pannelli identificati come difettosi è risultato compatibile con il calcolo svolto dai progettisti dell’impianto sulla base dei dati di produzione e di monitoraggio. Inoltre per ognuno di questi pannelli sono stati generati dei report dettagliati con la posizione, la tipologia e la gravità del guasto, tutti dati non ricavabili dai calcoli teorici.

L’analisi tramite drone è un metodo estremamente efficiente ed economico che permette di cambiare radicalmente le modalità operative della manutenzione mantenendo sempre gli impianti ad un elevato livello di produttività.

L’immagine mostra nella parte superiore una parte della superficie monitorata e nella parte inferiore i pannelli difettosi, suddivisi in tipologia di guasto e gravità dello stesso.

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Salt & Lemon al Convegno dei geometri dell’Alto Canavese

Sabato 18 Giugno, all’interno del Convegno dell’Ordine dei geometri presso l’Istituto tecnico XXV Aprile di Cuorgnè (in Provincia di Torino), centrato sul tema del cambiamento della figura professionale del geometra, abbiamo illustrato le possibilità offerte dalla tecnologia dei droni abbinati a camere e sensori di varia natura.

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Lucia Confalonieri di Salt&Lemon con il “Priore” Davide Cerutto e il Presidente dell’Ordine dei geometri di Torino e provincia Ilario Teso

Contestualmente abbiamo presentato un video con una serie di esempi reali , tratti da nostri lavori, che testimoniamo come attività tradizionali nella professione del geometra possano essere rese più veloci, economiche ed accurate, nonché arricchite da nuove prestazioni che gli strumenti a terra non consentono. Abbiamo anche ipotizzato modalità di lavoro collaborative in cui ciascuno esprime le proprie competenze.

Tutto questo aiuta la la figura del geometra a rafforzare la propria professionalità in un mercato soggetto ad una forte crisi e a cambiamenti rapidissimi, testimoniando come un insieme di tecnologie possano trasformarsi da minacce ad opportunità di crescita per una figura professionale che sta ridefinendo la propria identità.

Interessante e serrato il confronto con i partecipanti e con il presidente dell’Ordine dei Geometri di Torino e provincia Ilario Tesio.

Guarda il video della presentazione che seleziona un insieme di esempi di nostri lavori significativi per le attività del geometra.

Termografia + Drone: un connubio perfetto

Un’ora di lavoro e un’analisi completa svolta oggi dal nostro drone ispezioni, equipaggiato di termocamera FLIR, su un impianto fotovoltaico installato sul tetto di una scuola.

L’analisi termografica ha richiesto un volo di 8 minuti e, in totale, un’ora di lavoro. Essendo l’impianto sul tetto di un edificio a coppi, l’ispezione visiva avrebbe dovuto essere fatta con un cestello con costi e tempi maggiori e qualità del risultato inferiore a causa della difficoltà per il cestello di raggiungere alcune zone del tetto.

Risultati:

fotovoltaico generale

Nella figura si nota una stringa di pannelli fotovoltaici non funzionanti dovuta probabilmente ad un inverter guasto o una connessione elettrica interrotta (la successiva verifica termografica a terra conferma l’anomalia degli inverter).

Una visione a maggiore risoluzione dei pannelli, realizzata con un passaggio del drone più ravvicinato, permette di fare una analisi dettagliata di ogni modulo rilevandone gli eventuali difetti.

fotovoltaico generale 1Nella figura sono evidenziate nel quadrato bianco tre pannelli. Nell parte bassa si vedono gli stessi pannelli a risoluzione maggiore: il numero 1 non presenta problemi, il numero 2 presenta una cella guasta mentre il numero 3 presenta più celle guaste