Ricostruzione della Chiesa di Pegognaga…in time lapse

A seguito del sisma del 2012 in Emilia Romagna e zone limitrofe, diversi edifici, tra cui molte chiese, sono state pesantemente danneggiate.
Salt&Lemon, in collaborazione con Bottoli Costruzioni, azienda leader negli interventi di consolidamento e miglioramento sismico, ha avviato un progetto, basato su tecnologia Time Lapse per il monitoraggio delle attività di demolizione e ricostruzione della Chiesa Parrocchiale di Pegognaga in provincia di Mantova, che ha riportato gravissime lesioni a seguito del sisma

Cantiere della Chiesa Parrocchiale di Pegognaga

Dopo la demolizione la chiesa verrà ricostruita in dimensioni inferiori e con la facciata rivolta perpendicolarmente a quella attuale.
Per seguire lo stato avanzamento lavori per tutta la durata del cantiere (diciotto mesi), abbiamo installato due video camere di cui la prima inquadra la facciata attuale e la seconda la zona corrispondente alla futura facciata.

Il servizio offerto da Salt&Lemon, denominato BUILDING.LAPSE consente la registrazione e la visualizzazione da remoto delle immagini relative all’intero ciclo di vita del cantiere.
Si tratta del terzo progetto BUILDING.LAPSE per edifici danneggiati da fenomeni sisismici, dopo quello del Duomo di Mirandola e della Chiesa e del Municipio di Moglia
Siamo orgogliosi della fiducia accordataci nuovamente da Bottoli Costruzioni.

Notizie su alcune installazioni BUILDING.LAPSE

Al via la stagione del riso

In questi giorni Salt&Lemon entra nel vivo dell’agricoltura di precisione con la stagione del riso: diverse centinaia di ettari di risaie da coprire con i nostri droni ottimizzati per l’agricoltura nell’arco di pochi giorni. E sempre in tempi ristrettissimi, in modo da cogliere il momento ottimale per la fertilizzazione,  occorre elaborare i dati e fornire agli agricoltori le prescrizioni corrette per la concimazione azotata in base alle esigenze colturali sito specifiche.

Questi sono i tempi dell’agricoltura e se si vuole fare agricoltura di precisione, nel caso specifico risicoltura di precisione, le tecnologie utilizzate – droni e complesse elaborazioni software- devono mantenere il passo.

In questi giorni siamo impegnati nelle risaie del Pavese dove ora siamo in grado di dare risposte precise alle esigenze colturali di un numero crescente di  varietà di riso, tra cui i famosi Carnaroli, Centauro, Selenio, Volano, Sole e Leonidas.

Grazie alla collaborazione scientifica con L’Ente Nazionale Risi (che fornisce le linee guida ai risicoltori in Italia) e con l’Università di Torino (facoltà di Agraria) e ad un team composto anche da esperti software ed agronomi, possiamo dire che dopo quattro anni di esperienza nella risicoltura di precisione i risultati ottenuti, in termini di aumento quantitativo e qualitativo della produzione e riduzione dell’impatto ambientale, stanno finalmente convincendo molti agricoltori ad usare questo tipo di tecnologia