Un nuovo drone nella flotta

Da oggi la flotta Salt & Lemon si arricchisce di un nuovo drone. Si tratta di un eBee RTK Sensefly ad ala fissa, uno degli strumenti più sofisticati e precisi per lavori di fotogrammetria aerea.

Dotato di varie camere per la fotografia permette di mappare grandi estensioni di territorio in poco tempo.

Grazie alla tecnologia GPS RTK la sua precisione nella restituzione dati è sorprendente: solo pochi centimetri di errore.

Con questo mezzo Salt & Lemon può oggi offrire la mappatura di aree estese a prezzi competitivi.

Il mercato dei Droni in Italia

Secondo i dati diffusi da ENAC, le aziende attive nel settore dei droni in Italia sono ad oggi oltre 2.500. Più di 1.900 tra queste, sono operatori autorizzati solo per “operazione non critiche”, cioè che non prevedono il sorvolo di aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani e infrastrutture sensibili. Gli operatori autorizzati per le “operazioni critiche”, che necessitano di specifiche procedure per assicurare il necessario livello di sicurezza, sono circa 400. Gli operatori che impiegano mini-droni del peso inferiore ai 300 grammi, considerati inoffensivi ed utilizzabili anche in aree cittadine, sono circa 200.

Salt & Lemon si colloca in tutte le fasce essendo operatore abilitato sia per le operazioni critiche che per le operazioni non critiche e avendo nella sua flotta anche un drone certificato di peso inferiore ai 300 grammi.

Partecipazione di Salt & Lemon ad un Webinar IDC con 15 paesi

44 persone hanno partecipato al webinar organizzato da IDC sulla Precision Agricolture intitolato: “Farmers meet Big Data: How can data-driven technologies serve a traditional sector like agriculture?”

IDC logoL’intervento di Lucia Confalonieri parte dal minuto 16.53: Ascolta il webinar IDC

Lucia Confalonieri di Salt& Lemon ha presentato un caso di studio reale basato sull’attività fertilizzazione differenziata in base alle diverse esigenze nutrizionali della coltura. Si è descritta in particolare  l’attività da noi svolta  all’interno del Progetto Origins della Kellog’s per un’agricoltura sostenibile dove, grazie all’utilizzo dei droni e della tecnologia all’infrarosso, si è arrivati a ridurre significativamente  la quantità di fertilizzante, aumentare la produzione migliorandone anche la qualità, ottenendo allo stesso tempo un ridotto impatto ambientale.

L’audience era costituita da  diversi profili:  ricercatori e docenti universitari, funzionari pubblici, rappresentanti di ministeri dell’Economia, agronomi, scienziati, Project Manager UE, consulenti IT, ecc., appartenenti a  14 Paesi europei: Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo, Italia, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Grecia, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Estonia ed un paese extraeuropeo (Taiwan).

Grande interesse e numerose domande.

L’intervento di Lucia Confalonieri parte dal minuto 16.53:  ascolta il webinar IDC.

Roma Drone Conference – L’approccio Salt & Lemon all’agricoltura di precisione

L’esperienza triennale di Salt & Lemon nell’Agricoltura di Precisione si basa sulla capacità di gestire l’intero processo di necessità nutrizionale delle colture: dalle Mappe di Vigore alle Mappe di Prescrizione fino alle Mappe di Produzione, dimostrando un beneficio economico quantificabile e un indubbio vantaggio per l’ambiente.

Aumentare la produzione di alimenti del mondo e la competitività delle aziende agricole preservando le risorse naturali e l’ambiente è un requisito sempre più stringente. Per ottenere questo risultato è necessario sapere come trasferire l’innovazione tecnologica alle aziende agricole.

Uno dei problemi maggiormente sentiti è come gestire gli squilibri nutrizionali delle coltivazioni che possono penalizzare pesantemente la produzione oltre che influenzare negativamente l’ambiente.

Con la gestione della variabilità spaziale delle condizioni nutritive della coltura è possibile limitare questi aspetti negativi. Tale approccio, tipico dell’Agricoltura di Precisione (AP), si basa sull’individuazione e sulla esaltazione delle differenze “sito specifiche”, ovvero sulla loro quantificazione e georeferenziazione.

La caratterizzazione del livello di nutrizione azotata oggi può essere effettuata mediante l’impiego di appositi indici, gli Indici di Vigore, ottenibili con particolari sensori multispettrali.

I droni equipaggiati con tali sensori costituiscono una tecnologia abilitante, semplice, efficace ed economica, idonea a risolvere questa problematica. Tuttavia il tema è complesso e richiede un team di professionisti con competenze specifiche e complementari, un rapporto continuo con Università ed Enti di Ricerca per la validazione scientifica del metodo, un rapporto costante con Associazione di categoria, Consorzi di Produttori, Aziende del settore per la verifica in campo.

Nell’intervento al Roma Drone Conference per l’Agricoltura (Roma ,17 Febbraio 2016), Salt & Lemon racconta il suo approccio all’Agricoltura di Precisione sviluppato nel corso degli ultimi 3 anni per le coltivazioni dei cereali (riso, frumento, mais) e della vite , e un caso di studio basato sull’esperienza Kellog’s in risicoltura, dimostrando di essere già operativa in un settore altamente innovativo

mappa di produzione e mappa di concimazione sovrapposte

mappa di produzione e mappa di concimazione sovrapposte

Nel caso del Progetto Origins di Kellog’s questo approccio ha dimostrato la sua reale efficacia attraverso una riduzione del fertilizzante del 30% e un conseguente minore impatto ambientale. A ciò si aggiunge che la distribuzione selettiva del fertilizzante in base alle diverse esigenze nutrizionali ha portato ad un aumento della produttività del 4% e ad una migliore qualità del raccolto.

La capacità di gestire l’intero processo –dalle Mappe di Vigore alle Mappe di Prescrizione alle Mappe di Produzione- e di dimostrare alle aziende agricole il rapporto costo/beneficio è il punto saliente dell’approccio Salt & Lemon.

Salt & Lemon per l’ONU

Oggi, in occasione di un seminario sul futuro del lavoro presso l’Agenzia del Lavoro del Centro Internazionale di Formazione delle Nazioni Unite (ITC ILO) abbiamo presentato degli esempi concreti di come l’utilizzo di droni può cambiare il nostro modo di lavorare, sostituendo l’essere umano in contesti difficili o pericolosi e creando nel contempo nuove opportunità grazie all’utilizzo di sensori specializzati trasportati dal drone, in grado di registrare immagini invisibili all’occhio umano.

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Il team di lavoro -Salt & Lemon e SAPR Italia

Per far capire le potenzialità dei droni abbiamo simulato alcuni scenari di utilizzo con camera termografica: grande effetto e comprensione immediata da parte dei funzionari ONU presenti.

I partecipanti al corso hanno potuto seguire le immagini live, registrate da una termocamera montata sul drone, grazie a due schermi che ricevevano in diretta il segnale.

Sono stati eseguiti 3 esperimenti, tutti centrati sull’individuazione di fenomeni rilevabili grazie alle variazioni di temperatura:

  • Il primo prevedeva l’accensione di un fuoco (senza fumo!) che la camera termica era in grado di rilevare dall’alto, nonostante la dimensione minima.
    Il secondo era la ricerca di unapersona scomparsa nascosta sotto una coperta (che simula ad esempio una copertura vegetativa), affiancata da altre due coperte vuote. Il calore emesso dal corpo umano permetteva di individuare immediatamente la persona.
    Il terzo prevedeva la somministrazione di acqua calda sul prato in modo da formare esattamente la scritta ICT ILO (nome del Centro di formazione Internazionale dell’ONU). La scritta risultava visibile grazie al fatto che la termocamera è in gado di registrare puntualmente tutti i punti in cui c’è un aumento anche minimo di temperatura.

Intervista di Radio 24 a Salt & Lemon sui droni in Agricoltura

Enrico Pagliarini, conduttore di 2024, -la trasmissione di tecnologia del Sole 24 ore- ha intervistato Stefano Sgrelli, Amministratore di Salt & Lemon.
L’intervista, avvenuta nello spazio Regione Emilia di Milano Expo, verte sul tema dell’utilizzo dei droni nell’agricoltura di precisione.
Siamo orgogliosi che la trasmissione di punta di Radio 24 sull’innovazione tecnologica abbia nuovamente scelto la nostra azienda per raccontare lo stato dell’arte dell’utilizzo dei droni in agricoltura attraverso esperienze e risultati tangibili.

Questo il podcast dell’intervista

 

Open day Ente Nazionali Risi: il drone in risaia

Si è tenuto la scorsa settimana l’incontro annuale “Open Day” presso l’Ente Nazionale Risi” la struttura di ricerca che si occupa di studiare nuove tecnologie per aumentare l’efficienza nei trattamenti in risaia e ridurre l’impatto ambientale.

Durante l’incontro i presenti hanno visto il drone in volo e hanno ricevuto le informazioni sui servizl aerei effettuati all’interno del progetto Origins per un’agricoltura sostenibile della Kellog’s che ha visto impegnati i droni Salt & Lemon nell’ultima stagione. Il loro impiego ha permesso una riduzione di circa il 30% del fertilizzante utilizzato.

Come si usano i droni per ottenere questi risultati ? Il video sotto cerca di spiegarlo.

 

Cultura sui droni al FabLab di Biella

A Biella ha aperto dal primo ottobre il Fablab Biella, una iniziativa che dimostra la vitalità della nostra zona.

Abbiamo avuto una ottima impressione dalle persone che gestiscono il Fablab di Biella: entusiasti e professionali. Abbiamo accettato quindi con piacere l’idea di realizzare un percorso formativo sull’argomento droni.

Si inizia con una presentazone generale sabato 18 ottobre ma altre iniziative sono in programma: come si dice … “stay tuned”

Vai alla pagina dell’iniziativa e conosci il Fablab di Biella

ottava vittoria mondiale di Tony Cairoli, le nostre riprese

Il video di Tony Cairoli con le riprese del drone

In occasione del recente GP  di motocross a Trinidade (Brasile) vinto per l’ottava (!) volta dal campione italiano Tony Cairoli, esce il video promosso dalla scuderia Red Bull, brillante sintesi di un anno di preparazione e di sacrifici di Tony.
Come Salt & Lemon abbiamo realizzato le riprese aeree che, come potete constatare, presentano un grande impatto visivo ed emozionale. Riprese per noi impegnative ma di grande soddisfazione in quanto la velocità del drone doveva essere perfettamente sincronizzata con la velocità della moto in modo da riprendere e valorizzare le acrobazie del campione.
Il video è stato realizzato su una pista di motocross particolarmente spettacolare in provincia di Oristano in Sardegna (località Riola Sardo).
Interessante l’utilizzo di “sensori inerziali” collocati strategicamente sulla moto che hanno reso possibile l’acquisizione di dati di guida in tempo reale e successivamente visualizzati con grafica in sovrimpressione all’interno del video.
Qui il video completo sul sito Red Bull