Certificazione di un drone inoffensivo di fascia alta

Volare su aree urbane popolate con droni sofisticati … è legale con Salt&Lemon.

Certificazione ENAC: n° 20740

Uno dei grossi limiti all’utilizzo dei servizi aerei con i droni è dato dal divieto, imposto dalla normativa per evidenti ragioni di sicurezza, di volare in aree urbane popolate, a salvaguardia di cose e persone.  Il fatto che taluni operatori di droni effettuino ugualmente tali voli in modo assolutamente  illegale, è atto di grande sconsideratezza sia dal punto di vista dell’incolumità delle persone che dei possibili danni arrecati a cose, tanto più che in entrambi i casi le assicurazioni non risarciscono alcunchè, anche in presenza di regolare polizza.

Per questa ragione Salt&Lemon ha certificato nella propria flotta un drone inoffensivo di  fascia alta (ben diverso dai tipici droni inoffensivi di peso inferiore ai 300 grammi, con funzionalità estremamente ridotte), in grado quindi di offrire servizi aerei di alto livello in qualunque contesto operativo. Si tratta di un drone senseFly eBee RTK, da noi reso inoffensivo, utilizzabile per diversi tipi di applicazioni, ideale soprattutto per complesse attività di fotogrammetria aerea.

Caratteristica avanzata di questo nuovo mezzo della flotta Salt&Lemon è la dotazione di un GPS RTK che consente un’accuratezza di risoluzione delle immagini di tipo centimetrico, a differenza di un GPS standard che offre risoluzioni dell’ordine del metro. Altra caratteristica interessante di questo mezzo è la grande autonomia di volo e proporzionalmente l’estensione dell’area coperta con un singolo volo, con notevole ottimizzazione di tempi per l’operatore e quindi di costi per il cliente finale.

Principali caratteristiche del nuovo drone inoffensivo di Salt&Lemon: eBee RTK caratteristiche tecniche

 

 

Un nuovo drone nella flotta

Da oggi la flotta Salt & Lemon si arricchisce di un nuovo drone. Si tratta di un eBee RTK Sensefly ad ala fissa, uno degli strumenti più sofisticati e precisi per lavori di fotogrammetria aerea.

Dotato di varie camere per la fotografia permette di mappare grandi estensioni di territorio in poco tempo.

Grazie alla tecnologia GPS RTK la sua precisione nella restituzione dati è sorprendente: solo pochi centimetri di errore.

Con questo mezzo Salt & Lemon può oggi offrire la mappatura di aree estese a prezzi competitivi.

I droni Salt & Lemon da oggi con un nuovo strumento di precisione: il GPS RTK

Cos’è l’RTK?
Si tratta di un sistema di posizionamento, interfacciato con l’avionica di bordo dei nostri APR, che permette di ottenere una precisione nella posizione del velivolo dell’ordine centimetri invece dei diversi metri ottenuti tramite i sistemi GPS tradizionali.

GPS RTK
Tale precisione è importante soprattutto per alcune applicazioni come la fotogrammetria e più in generale per soddisfare le esigenze di chi compie rilevamenti sul territorio: architetti, ingegneri, geometri, geologi, eccetera e necessita in tempo reale di dati il più possibile affidabili e accurati .
Questo sistema consente ad esempio di effettuare voli pre-programmati, ripetibili nel tempo con grande precisione.

Il sistema viene interfacciato con le diverse fotocamere e sensori (infrarosso vicino, REDEdge, infrarosso termico) di cui disponiamo a bordo dei nostri APR, consentendo di conoscere esattamente la posizione e l’orientamento della fotocamera nel momento dello scatto.
Questa ulteriore precisione è fondamentale per alcune applicazioni come la fotogrammetria rendendo le operazioni più semplici da svolgere e precise nella restituzione del dato. E’ infatti possibile ottenere una precisione di centimetri senza l’ausilio di punti di controllo a terra, rendendo le attività in campo più rapide ed accurate, anche in zone difficilmente accessibili.

NOTA: la Real time Kinematic (RTK) è una tecnica di rilevazione satellitare per effettuare rilevamenti terresti e idrografici basata sull’impiego integrato di segnali provenienti da satelliti GPS, GLONASS e Galileo in cui una singola stazione di riferimento è in grado di fornire correzioni in tempo reale dell’ordine del centimetro (mentre il sistema GPS di +/-30 metri).

Roma Drone Conference – L’approccio Salt & Lemon all’agricoltura di precisione

L’esperienza triennale di Salt & Lemon nell’Agricoltura di Precisione si basa sulla capacità di gestire l’intero processo di necessità nutrizionale delle colture: dalle Mappe di Vigore alle Mappe di Prescrizione fino alle Mappe di Produzione, dimostrando un beneficio economico quantificabile e un indubbio vantaggio per l’ambiente.

Aumentare la produzione di alimenti del mondo e la competitività delle aziende agricole preservando le risorse naturali e l’ambiente è un requisito sempre più stringente. Per ottenere questo risultato è necessario sapere come trasferire l’innovazione tecnologica alle aziende agricole.

Uno dei problemi maggiormente sentiti è come gestire gli squilibri nutrizionali delle coltivazioni che possono penalizzare pesantemente la produzione oltre che influenzare negativamente l’ambiente.

Con la gestione della variabilità spaziale delle condizioni nutritive della coltura è possibile limitare questi aspetti negativi. Tale approccio, tipico dell’Agricoltura di Precisione (AP), si basa sull’individuazione e sulla esaltazione delle differenze “sito specifiche”, ovvero sulla loro quantificazione e georeferenziazione.

La caratterizzazione del livello di nutrizione azotata oggi può essere effettuata mediante l’impiego di appositi indici, gli Indici di Vigore, ottenibili con particolari sensori multispettrali.

I droni equipaggiati con tali sensori costituiscono una tecnologia abilitante, semplice, efficace ed economica, idonea a risolvere questa problematica. Tuttavia il tema è complesso e richiede un team di professionisti con competenze specifiche e complementari, un rapporto continuo con Università ed Enti di Ricerca per la validazione scientifica del metodo, un rapporto costante con Associazione di categoria, Consorzi di Produttori, Aziende del settore per la verifica in campo.

Nell’intervento al Roma Drone Conference per l’Agricoltura (Roma ,17 Febbraio 2016), Salt & Lemon racconta il suo approccio all’Agricoltura di Precisione sviluppato nel corso degli ultimi 3 anni per le coltivazioni dei cereali (riso, frumento, mais) e della vite , e un caso di studio basato sull’esperienza Kellog’s in risicoltura, dimostrando di essere già operativa in un settore altamente innovativo

mappa di produzione e mappa di concimazione sovrapposte

mappa di produzione e mappa di concimazione sovrapposte

Nel caso del Progetto Origins di Kellog’s questo approccio ha dimostrato la sua reale efficacia attraverso una riduzione del fertilizzante del 30% e un conseguente minore impatto ambientale. A ciò si aggiunge che la distribuzione selettiva del fertilizzante in base alle diverse esigenze nutrizionali ha portato ad un aumento della produttività del 4% e ad una migliore qualità del raccolto.

La capacità di gestire l’intero processo –dalle Mappe di Vigore alle Mappe di Prescrizione alle Mappe di Produzione- e di dimostrare alle aziende agricole il rapporto costo/beneficio è il punto saliente dell’approccio Salt & Lemon.

Open day Ente Nazionali Risi: il drone in risaia

Si è tenuto la scorsa settimana l’incontro annuale “Open Day” presso l’Ente Nazionale Risi” la struttura di ricerca che si occupa di studiare nuove tecnologie per aumentare l’efficienza nei trattamenti in risaia e ridurre l’impatto ambientale.

Durante l’incontro i presenti hanno visto il drone in volo e hanno ricevuto le informazioni sui servizl aerei effettuati all’interno del progetto Origins per un’agricoltura sostenibile della Kellog’s che ha visto impegnati i droni Salt & Lemon nell’ultima stagione. Il loro impiego ha permesso una riduzione di circa il 30% del fertilizzante utilizzato.

Come si usano i droni per ottenere questi risultati ? Il video sotto cerca di spiegarlo.

 

Droni e termocamere per l’Agricoltura di Precisione nel mais

Prosegue la collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino (settore Agronomia e coltivazioni erbacee) per prove di Agricoltura di Precisione sul mais.

volo mais_termica

Prove sui campi di mais dell’Università di Torino con drone equipaggiato con doppia camera (visibile e termica)

In particolare e abbiamo analizzato, attraverso una termocamera montata sul nostro drone agricoltura le risposte a  modalità di fertilizzazione con diversi dosaggi di azoto, valutando l’effetto del concime organico (letame) rispetto a quello minerale (urea).

Sono anche state testate modalità di irrigazione differenti: a scorrimento, a manichetta e a manichetta con fertirrigazione, con valutazione del conseguente stress idrico.

I primi risultati mostrano che la temperatura della parte epigea della pianta può essere un ottimo indicatore se la coltura è in stress idrico. Tale evidenza è consistente con la bibliografia scientifica: generalmente, se la temperatura fogliare è maggiore della temperatura dell’aria, la pianta non riesce ad evapotraspirare a sufficienza, pertanto è in stress idrico.

Le foto aree condotte con il drone possono, a questo scopo, svolgere un ruolo molto importante per prevenire gli stress idrici, limitando gli sprechi di acqua e garantendo una resa elevata.

Con Kellog’s per una risicoltura sostenibile

Kellog'sMigliorare la produttività locale preservando la biodiversità, l’ambiente e la qualità dei raccolti: questo l’obiettivo del progetto Origins della multinazionale Kellogg’s in cui il team composto da Salt & Lemon –e dai suoi partner, ACR Progetti e Studio Associato Barbieri & Rognoni- è stato coinvolto con i propri servizi per l’agricoltura di precisione, attraverso l’Ente Nazionale Risi.

Per la risicoltura, Kellogg’s ha infatti chiesto all’Ente Nazionale Risi di coordinare l’attività italiana dei produttori di riso ad essa collegati, con la finalità di lanciare un programma a lungo termine per la diffusione di best practice tra i produttori di riso italiani. E così dopo la Spagna (in cui il progetto è partito tre anni fa) è la volta dell’Italia a cui seguiranno Germania e Inghilterra.

Nello specifico il nostro team di lavoro ha operato dei voli con il drone per l’agricoltura equipaggiato con camera all’infrarosso sui campi di quattro aziende pilota della filiera Kellogg’s per supportare una fertilizzazione differenziata, in funzione delle reali necessità della coltura. Dalle cosiddette Mappe di Vigore (ottenute dalle elaborazione delle immagini all’infrarosso in base all’Indice di Vigore Vegetativo -NDVI) sono state ricavate infatti le Mappe di Prescrizione, contestualmente date in input a spandiconcime a rateo variabile.

Da una prima analisi risulta che la quantità di concime distribuito da tali macchine in base alle Mappe di Prescrizione sia ottimizzato e in alcuni casi inferiore rispetto a quello di una distribuzione classica con una dose uniforme per unità di superficie. Tali dati dovranno essere validati in fase di raccolta dove si potrà pesare il reale effetto della concimazione differenziata ai fini della produttività e qualità del prodotto.

Secondo Marco Romani responsabile del settore di ricerca agronomica dell’Ente Risi “ accogliere l’opportunità offerta da Kellogg’s attraverso una partecipazione attiva al Progetto Origins, costituisce un esempio virtuoso di come una grande azienda internazionale possa contribuire alla tutela e alla crescita della risicoltura in Italia, garantendo ai consumatori finali materie prime di alta qualità”.

Salt & Lemon riconosciuta da ENAC per le operazioni critiche in aree urbane

Operatore riconosciuto Enac CriticheL’uscita ad Aprile 2014 della normativa che regola i voli dei droni (APR) da parte di ENAC, l’Authority del volo civile in Italia, ha definito una serie di vincoli per garantire la sicurezza dei velivoli che, per quanto infinitamente meno pericolosi di un aereo, possono provocare danni a cose e persone.

Tali vincoli riguardano ad esempio la distanza minima del drone da aree congestionate (aree con assembramenti di persone), l’altezza massima raggiungibile, la distanza da aeroporti e altre strutture sensibili, la distanza tra il drone e il pilota al quale si chiede di non perderlo di vista e pilotarlo “manualmente”.

Un operatore abilitato ad operare in questo ambito svolge operazioni chiamate “non critiche” perché inquadrate in uno scenario con basso livello di rischio.

Salt & Lemon è stato il terzo operatore italiano ad ottenere l’abilitazione alle operazioni non critiche, risultato che testimonia l’impegno al rispetto della sicurezza e della piena legalità delle sue operazioni.

Con tali limitazioni tuttavia, volendo fare delle riprese aeree in zone urbane, inevitabilmente si infrangeva qualcuno dei vincoli imposti dalla normativa. Per poter evolvere verso gli scenari cosiddetti “critici”, ENAC ha recentemente emesso alcune modifiche alla normativa che ne rilassano alcune restrizioni.

Per consentire tali operazioni e al contempo salvaguardare la sicurezza delle persone, la normativa fa riferimento a “scenari misti” dove, all’interno di una zona critica, si individua un’area ben segnalata che deve circoscrivere lo spazio tridimensionale in cui il drone opera in ogni fase del volo, anche in caso di malfunzionamenti. Questo spazio è definito “Zona Franca“.

A seguito di queste novità, Salt & Lemon ha ottenuto anche la certificazione per operazioni di tipo “critico”.

Stefano Sgrelli, Amministratore Unico di Salt & Lemon:  “L’ottenimento dell’abilitazione per operazioni critiche di Salt &  Lemon -una delle poche aziende italiane che l’ha ottenuta -rappresenta per noi un’importante riconoscimento, in quanto abbiamo dovuto dimostrare di disporre, oltre che di una tecnologia avanzata, anche di una organizzazione aziendale appropriata e una struttura operativa in grado di supportare questo tipo di operazioni. Questo tipo di riconoscimento infatti, non è un’autocertificazione come per gli operatori “non critici”, ma  una esplicita autorizzazione ad operare rilasciata da ENAC, a seguito di un’analisi sul mezzo, sull’organizzazione e sulle competenze del pilota.”

Il riconoscimento di ENAC premia il nostro impegno ed è un altro passo verso la costruzione di una azienda di prodotti e servizi in grado di soddisfare le molteplici aspettative di un mercato in costante e veloce evoluzione”.

Corso pratico per Pilota di SAPR

SLD009-01aInizia il Corso Pratico per diventare pilota di SAPR.

Il corso base della durata di 16 ore si articola in due sabati: l’11 e il 18 Aprile 2015 e si svolge presso la nostra sede in Piazza Mascagni 11, Ivrea(To).

Il corso ha una struttura modulare e può essere ampliato secondo le necessità formative.

Sono disponibili ancora due posti.

Per ulteriori informazioni scrivete a:  info@saltlemon.it.

Il Syllabus: Corso pratico per Pilota di APR

 

Corso pratico per pilota di droni

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Il corso ha una struttura modulare e può essere ampliato secondo le necessità formative.

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Per ulteriori informazioni scrivete a:  info@saltlemon.it.

Il Syllabus: Corso pratico per Pilota di APR