In questi giorni Salt&Lemon entra nel vivo dell’agricoltura di precisione con la stagione del riso: diverse centinaia di ettari di risaie da coprire con i nostri droni ottimizzati per l’agricoltura nell’arco di pochi giorni. E sempre in tempi ristrettissimi, in modo da cogliere il momento ottimale per la fertilizzazione,  occorre elaborare i dati e fornire agli agricoltori le prescrizioni corrette per la concimazione azotata in base alle esigenze colturali sito specifiche.

Questi sono i tempi dell’agricoltura e se si vuole fare agricoltura di precisione, nel caso specifico risicoltura di precisione, le tecnologie utilizzate – droni e complesse elaborazioni software- devono mantenere il passo.

In questi giorni siamo impegnati nelle risaie del Pavese dove ora siamo in grado di dare risposte precise alle esigenze colturali di un numero crescente di  varietà di riso, tra cui i famosi Carnaroli, Centauro, Selenio, Volano, Sole e Leonidas.

Grazie alla collaborazione scientifica con L’Ente Nazionale Risi (che fornisce le linee guida ai risicoltori in Italia) e con l’Università di Torino (facoltà di Agraria) e ad un team composto anche da esperti software ed agronomi, possiamo dire che dopo quattro anni di esperienza nella risicoltura di precisione i risultati ottenuti, in termini di aumento quantitativo e qualitativo della produzione e riduzione dell’impatto ambientale, stanno finalmente convincendo molti agricoltori ad usare questo tipo di tecnologia